lunedì 16 febbraio 2015

MAGIKA ROMA (ALIENS IN ROMA 2.001)




Various ‎– Aliens In Roma 2.001 - Magika Roma Label: Aliens In Roma Format: CD Country: Italy Released: 2001 Genre: Electronic Style: Experimental







Un'impresa non da poco: riunire il gotha della musica elettronica capitolina (in tutte le sue sfumature, dal danzereccio alla sperimentazione lacera-scroto) per un viaggio nell'antichità latina, etrusca e asiatica; partendo da simboli e riferimenti occulti disseminati nella storia, nell'architettura e nella cultura popolare di Roma, riesplorare rituali orgiastici e culti mitraici; risalire alle radici mitiche dell'Urbe, le origini medio-orientali (troiane) narrate nell'Eneide. Tutto questo con un occhio ai vecchi peplum e ai film di Tanio Boccia, l'Ed Wood di Cinecittà. Se ci fermassimo qui sarebbe solo un'operazione bizzarra, ma fin qui ho descritto il pre-testo. Come s'intuisce dalla copertina del CD, l'equazione è tra Roma e la Roma. L'intento è CELEBRARE L'ULTIMO SCUDETTO GIALLOROSSO, riletto in chiave esoterica e "magika": Totti è Divinità con cui fondersi nel momento mistico dello slogan ("Che ce frega der cileno..."), le partite sono cerimonie pagane etc. A scandire le tappe del viaggio iniziatico, brandelli di documentari su Roma e grevi battute proferite da nientepopodimeno che Nico Giraldi "Er Monnezza" (Ferruccio Amendola intento a doppiare Tomas Milian). Il CD era pronto prima che la Roma tornasse Campione d'Italia: come gli "aruspici" etruschi e romani, gli Aliens in Roma hanno previsto il futuro leggendo le viscere di una vittima sacrificale. A essere immolata è la musica dance, che qui viene aggredita, squartata, lardellata. Distribuito da Audioglobe, via Aretina 240 b/c Firenze, audioglobe@audioglobe.it


Hic sunt leones! Ti aspetti un cd con tutta una serie di cori, dichiarazioni, canzonette ed invece ti ritrovi a leggere la storia dell'epopea romana, vista con gli

occhi deformati di un alieno, capitato nella Città Eterna il giorno in cui al Circo Massimo il popolo giallorosso trepidava per vedere le curve generose della matrona Sabrina Ferilli! Il cd è uscito in tempi non sospetti: il 14 Maggio 2001 i tifosi della Roma potevano solo immaginare e sperare di strappare il tricolore dalle maglie dei cugini della Lazio. Nonostante questo la cartellina stampa che accompagna questo ben fatto digipak annuncia a chiare lettere E TRICOLORE SARA'! Forviante! Magika Roma propone 22 brani, vere e proprie mini colonne sonore per un cybermetik viaggio che tante piccole astronavi stanno facendo dai posti più sperduti della galassia, conosciuta e non: Ninetto Davoli ed i cori degli ultras (per Totti Goal) sono campionati, ma non sono così' presenti come ti potresti immaginare! A farla da padrone sono questi brani orchestrali, minimali, cyber e decisamente cool. Forviante! A spiazzare ancor di più il povero recensore (ma anche l'ascoltatore ed acquirente) è l'uso massiccio di citazioni romane ed immagini dell'Impero che dominò tutto l'allora mondo conosciuto: ogni brano (lo noterete più avanti) ha infatti l'orpello latino, quasi a volere enfatizzare (per l'alieno che e' stato contattato) che il mondo che sta incontrando si basa su solide radici, con un passato che non puoi non riconoscere, perché chi non ricorda il passato, è condannato a ripeterlo (tanto per citare una massima romana)! Tutti sono elevati al rango di eletti: sia la conosciuta Lupa che allatta i due gemelli Romolo e Remo, sia il nuovo re di Roma che è Totti (ma perché non avete incluso anche il "mio" Batistuta?). I lupacchiotti alieni della Magika Roma con questo disco toccano il terzo capitolo della saga Aliens In Roma, realizzando un vero e proprio carnevale romano cibermetico e ciberforviante, ma anche la celebrazione del calendario istituito proprio da Romolo per scandire il senso del tempo che fugge, regolandolo su auspici, misteri sacri, cognizione autoctone e riti pagani o protocristiani. Giordano Bruno gioca mezzala, mentre Messalina (da buona manipolatrice dei muscoli, dicibili e non) si occupa di riportare vigore alle stanche membra: un apparente Catullo (ma in verità si tratta dell'ennesima reincarnazione di Luther Blissett) placca molto da vicino Lucilla Domizia, con evidenti motivi extra sportivi. Forviante! 

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Solo Magna Roma dei The Sentinels è uno dei brani che ci aspettavamo: rileggono la mitica Società dei Magnaccioni (si scrive così). In Cloaca Maxima dei Margoo vi sono più politici campionati: io ho riconosciuto solo Gasparri e Berlusconi!





Giusto un mese prima che una delle due compagini capitoline conquistasse il suo terzo scudetto, nei negozi era arrivato questo terzo capitolo della saga denominata Aliens in Roma, per quest’occasione ribattezzata “Magika Roma”, titolo, come potete supporre, tutt’altro che privo di riferimenti calcistici. D’altronde, fin dalla traccia d’apertura, che prende il nome di “Totti Gò(d)”, gli intenti ci sembrano chiari: una vera e propria celebrazione di un successo per troppo tempo atteso dalla tifoseria giallorossa, anche e soprattutto dopo la conquista del tricolore da parte dei cugini laziali l’anno precedente. Comunque, fede calcistica a parte, in questo volume c’è un sacco de robba: 22 tracce selezionate che spaziano in tutti i generi possibili e immaginabili, pescando in modo particolare da quelli di matrice elettronica. Lounge, house, techno, dub, trip-hop e affini costituiscono l’ossatura della compilation, ma non mancano incursioni nella psichedelia, nel big-beat e, per non smentirsi, anche nella tradizione romana (!!!), naturalmente non quella cantautorale, bensì quella dei canti popolari (o forse meglio scrivere ‘di borgata?). Per non parlare degli pseudonimi scelti dagli artisti, di certo frutto di un’accurata ricerca se si firmano con improbabili nomi quali Luigi Tecno o Giorgio Gabber. Aspetti folkloristici a parte, gli episodi più interessanti della compilation ci sembrano essere quelli più vicini ad una idea minima di ‘canzone’; così segnaliamo i brani accreditati a Ivo Jima (“A fabulos source”), a Luigi Tecno (“Karlos negro”), a la Furia Elettrica (“Lupercalia”) e, infine, la spassosa “Magna Roma”, pezzo che spazia dal punk al surf ricalcando nel testo la tradizione di cui sopra e realizzata da una band che risponde al nome di The Sentinels

Aliens in Roma Magika Roma


Il terzo capitolo della saga Aliens In Roma si tinge di giallorosso: il disco è infatti dedicato alla vittoria della Roma in campionato. Ventidue brani ispirati oltre che da questo evento anche da culti neopagani ed esoterici: il tutto come sempre con un forte spirito dissacratorio, tant'è che si inizia col campione dei cori da stadio che recitano "Totti gò, Totti gò" ed al quarto pezzo ci si imbatte già in Thomas Milian che domanda "Te piace dalla?" e gli viene risposto "solo il cantante!". Le coordinate musicali però non sono di contorno, in quanto i vari RecycleLuigi Tecno e Giorgio Gabber (questi ultimi oscar per i nomi...), propongono brani che variano molto di atmosfera in atmosfera, passando dall'ambient al soul alla techno e alla trance con gusto e stile, in un'ottica cyber e blissettiana. La musica elettronica romana è in forma e questa raccolta fa fede (anche se siete laziali).

AA.VV. - Aliens In Roma 2.001 (Magika Roma)



Venti anni di età e un paio di militanza nella stampa musicale non sono molto, ma credevo di averne già visti di gruppi strambi: ma come questi, signori, ancora no. Dei pazzi. Pazzi furiosi, da camicia di forza... ci ho messo un po` a capacitarmi di come i boss di questa fantomatica label chiamata Aliens in Roma abbiano potuto dare alle stampe una compilation di settantasei minuti, tutta incentrata su Roma, intesa come città, squadra di calcio o caput mundi, il tutto in un`ottica spiccatamente sci-fi ed esoterica. Date un`occhiata al libretto infatti, magari prima di ascoltare il cd: per ogni pezzo c`è una presentazione piuttosto dettagliata, sul significato della Città Eterna e del rito in questione, su cosa esso rappresenta dal punto di vista mitologico ed esoterico...e questo sarebbe ancora il meno, perchè a una tale follia visiva si aggiunge la musica! Quindi, se brani di musica elettronica vagamente psichedelica (come "Life from Mars" di Davide Lombardi o "Lupercalia" di Furia Elettrica o ancora "Bona Dea" di Slow Motion), per quanto inquietanti ce li saremmo anche potuti aspettare, più difficile sarà dare un senso ai brani ambient che narrano la storia di Roma, vedi "Tubilustrium" di Rodion oppure "A Fabulous Source" di Iwo Jima. E del tutto pazzeschi sono quei due o tre brani dell`album in cui appaiono personaggi propri all`iconografia popolare: il remix jungle dei cori della curva sud in "Totti Gò(d)" di Recycle, i sample di Verdone in "Ludi Romani" di Stefano di Carlo e quelli di Ninetto Davoli in "Ninetto D(i)avoli Remix" e, soprattutto, il remake de "La Compagnia dei Magnaccioni" ad opera dei Sentinels, che va sotto il nome di "Magna Roma"! Una sensazione di assurdo, di inquietudine latente è quella che lascia questa compilation, un album che non so bene da che verso prendere, come giudicare...la musica si, in media è buona e pregevole...ma più di un senza voto credo che questo cd non possa beccarsi.

AA. VV. Aliens In Roma 200.1 - Magika Roma

Lupacchiotti In Rosso. Il terzo capitolo nella sorprendente saga degli Alieni a Roma ha un obiettivo preciso: investigare le tradizioni magiche-esoteriche della Magna Roma "da Omero a Luther Blissett", scovando audaci nessi tra culti pagani e teorie ufologiche, il dio Stercutus e Ninetto D(i)avoli. Il CD, corredato da succoso booklet, si apre con una invocazione alla divinità calcistica Totti dei grandi Recycle e prosegue - fra campionamenti da film peplum, canzoni da osteria e caustiche battute in romanesco - allineando robuste gag di elettronica tecno-mistica (in chiave pop, etno, tribal, ambient), ludi lounge ar Colosseo (gli Iwo Jima di Francesco Gazzara), gioiose danze orgiastiche (Lupercalia dei Furia Elettrica) e via conta-minando. Troppi perfino per solo elencarli i partecipanti allo spassoso "Carnevale Cibermetico", tra nomi già noti come Margoo o i Sentinels e appellativi beffardi quali Giorgio Gabber e Luigi Tecno. Un concept album che abbina sagace satira e spessore musicale, confermando la vitalità della scena radical elettronica capitolina. E non si pensi solo ad un bluff di sigle-fantasma. Indagando sugli artisti in scaletta scopriremmo difatti, come in un gioco di scatole cinesi, che la cospirazione degli alieni racchiude al suo interno altri micromondi e microfilosofie.

L I V E & M A G I K



ALIENS IN ROMA 2.001

p r e s e n t a

MAGIKA ROMA a ROMAN cybermetik CARNAVAL

magik-roman poetry 
REMO REMOTTI 

magik-roman cabaret
RECYCLE

magik-roman videos
TEZ (TRIVID) 

magik-roman performances
MIR
RODION
GIORGIO GABBER
FURIA ELETTRICA
SLOW MOTION
LUIGI TECNO
LARSEN LOMBRIKI
THE SENTINELS 


magik-roman sound-system
PETRONIUS 
sparaconcetti
RADICAL JESUS
ASSOCIAZIONE PSICOGEOGRAFICA ROMANA

(Un)written and (Un)directed by
ALIENS IN ROMA

"quando exstasit Roma, exstasit et Mundus" 

Liberamente tratto da i "Fasti" di Ovidio, lo spettacolo-happening "Magika Roma - a Roman Cybermetik Carnaval" si basa sulle musiche raccolte dal disco-compilation "Aliens In Roma 2.001" in cui vari artisti romani hanno provato a ri-evocare gli antichi fasti del calendario istituito da Romolo per scandire "magikamente" il senso del tempo, in simbiosi con i sacri "misteri" della natura, che con tutti i suoi riti di auspicio ha contribuito a rendere immortale la "città eterna"...


A vestire i panni di Ovidio sarà Remo Remotti, affiancato dal blob-cabaret popolaresco dei Recycle (ai piatti e campionatori), che farà da raccordo tra una scena e l'altra, ovvero tra un gruppo e l'altro che, a turno, porterà in scena la propria performance a sorpresa. 

TeZ, ai video, fornirà le ambientazioni visive usando un software particolare di sua creazione (il Trivid) 

Radical Jesus e Associazione Psicogeografica Romana cureranno gli "sparaconcetti", proiettati sullo schermo insieme alle immagini, fornendo una psico-navigazione testuale. 

Petronius sarà l'ingegnere del suono e curerà direttamente sul palco la qualità sonora dell'intero spettacolo e l'allestimento tecnico dei vari set 

La prima zona temporaneamente occupata sarà, il 28 marzo, la Locanda di Atlantide, a San Lorenzo: oppurtanamente trasformata in un tempio "paganeoista", per una sera diverrà la sede di un vero e proprio raduno magiko-romano.

Sarà solo la prima di una serie di serate itineiranti  che intendono ricreare un'atmosfera di magia naturale sperimentando una sorta di retro-futurismo galattico per stabilire un contatto con i nostri gloriosi antenati, i Grandi Maestri Alieni

Ma è anche un rito propiziatorio in vista della grande festa cittadina che celebrerà in estate la stra-potenza della "Magika Roma"

(Forza Vecchio Cuore Giallorosso) 
E TRICOLORE SARA'!!! 

P.S. (nel corso della serata saranno effettuate anche delle riprese per la realizzazione di un videoclip) 


I riti magiko-romani rappresentati saranno:

TUBILUSTRIUM 
Squillano le trombe sacre forgiate da Vulcano in onore di Minerva, la sposa di Marte, dea della guerra e dell'arte musicale. Fuori i Leoni!!!



TOTTI-GO'(D) 

Un degno tributo al divino Totti Gò, incarnazione moderna delle antiche divinità pagane, a cura dei Recycle.



NINETTO 

Un altro tributo a un eroe dimenticato del Core de Roma, e insieme ad uno dei più Grandi Maestri Alieni (Pier Paolo Pasolini). N'do stai Roma? A cura dei MIR.



LUPERCALIA 

La più nota festa del sesso e dell'amore celebrata in onore di Fauno Luperco e della mitica Lupa, madre di tutti i romani, rievocata dalla musica free-soul dei Furia Elettrica, con performance a sorpresa. Homo Homini Lupus!



VENERALIA 

Ancora amore e sesso protagonisti del rito Venerale rievocato dai fantomatici Giorgio Gabber in stile etno-tecno-pop magiko-romano, con tanto di Venere in carne e ossa sul palco pronta a sedurre tutti gli officianti. Balnea Vina Venus!



PAGANALIA 

Vi era un tempo in cui gli uomini vivevano in armonia, condividendo ciò che la natura offriva loro, lasciando che a governare fosse il sacro mistero, la porta di tutte le meraviglie. A quel tempo, la Golden Age, TeZ dedica una magia tecno-pagana intrisa di mistica sufi. Sower To The People!



BONA DEA 

Un rituale dedicato alla fertilità di tutte le "bone dee" dei nostri giorni, inclusa la nostra amata(?) Madre Terra, rievocato dalle atmosfere ambient-trance di Slow Motion.



ACIDALIA 

E' il momento di Petronius e il suo magik-roman sound-system per dare sfogo alle danze tecno-tribali. And I rave and I rape and I rip and I rend!



ORFEO NEGRO 

Il mito di Orfeo rivisitato in stile cyber-folk dal collettivo Luigi Tecno, con la complicità di Dino Campana. Dalla Cina (con ardore) alle foreste bahiane passando per la porta magika di P.zza Vittorio.



NAVIGIUM ISIDIS 

In giro per Roma tra piramidi, obelischi e gatte in calore, i misteri svelati di Iside Regina, la suprema dea egiziana venerata a Roma con una solenne processione primaverile da cui è poi derivato il carnevale. Onore alla Grande Madre. Una Quae Es Omnia.



LEMVRIA 

La festa dei Lemuri - "ombre vaganti di uomini morti senza tempo" - istituita da Romolo per placare l'anima del fratello Remo, da lui stesso ucciso in modo violento, rievocata dal rumorismo tecno-acustico degli Entartetekunst, tenterà il contatto con le anime dei nostri gloriosi avi. Comsumimur Igni.



SOL INVICTUS 

Il culto di Mithra, dio vedico per molto tempo assai popolare a Roma, praticato nei numerosi mitrei sotterranei con lo sgozzamento rituale di un toro e il bagnio nel sangue della vittima, ci riconduce alle origini del Natale, prima dell'avvento di Cristo. Al giovane Rodion, emergente tecno-ribelle romano, il compito di svelare l'arcano. In Cristo Con Cristo Per Cristo.



CLOACA MAXIMA 

Dedicata al dio Stercutus, il dio della merda, e alla madre di tutte le fogne, ovvero la coscienza della città, mostruosa culla della morte ma anche della rigenerazione, la "grande cacata" musicata da Margoo diventa lo spunto per una esilarante satira politica (magiko-romana). Stercus Delatum!



BACCANALIA 

Come poteva mancare l'omaggio al più noto degli antichi dei romani, Libero-Bacco, il padre dei vizi, animatore a Roma di uno dei più scandalosi rituali di tutto il mondo antico. I The Sentinels ne offriranno una travolgente versione folk-punk, in modo da far scorrere i fiumi dell'alcool e lasciarsi invadere dall'ebbrezza. Bibere humanum est, ergo bibamus!


"Esiste una magia naturale che riflette e rivela l'ordine divino della natura" 
Giordano Bruno l'Apostata (R.I.P.)

e riflettete su questo:
"la realtà esiste solo nella nostra immaginazione"


Aliens In Roma 2.000 Label: Wot 4 Records ‎– WOT4CD99002 Format: CD, Compilation Country: Italy Released: 1999 Genre: Electronic Style: ElectroDrum n BassJazzdance



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